La capacità di abitare, in quanto funzione base della qualità della vita, è il segno del diritto di cittadinanza dei soggetti deboli e un indicatore di esito del processo di cura, riabilitazione e reinserimento sociale della persona con disagio psichico.
Il Progetto di Poggio Tulliano, attraverso la costituzione di una struttura comunitaria, vuole cogliere l’occasione per costruire un percorso virtuoso di “recupero e/o sviluppo delle competenze necessarie a condurre una vita sufficientemente autonoma”.